venerdì 15 luglio 2016

Recensione: "La ragazza senza ricordi"

Titolo: La ragazza senza ricordi
Titolo originale: The lie
Autore: C. L. Taylor
Editore: Longanesi
Pagine: 350
Prezzo: 18,60 € cartaceo / 9,99 € ebook

Jane Hughes ha un compagno che la ama, un lavoro in un centro per animali randagi e vive in un piccolo cottage nel Galles. È una donna realizzata e felice, come tante, ma la sua vita si fonda su una menzogna. Perché Jane Hughes non esiste. Cinque anni prima era partita per un viaggio in Nepal con le sue migliori amiche. Quattro ragazze molto diverse l’una dall’altra ma legate da un’amicizia di lunga data, capace di resistere agli anni dell’adolescenza e dell’università, seppure a volte in fragile equilibrio. Doveva essere la vacanza della vita, fatta di yoga, meditazione e splendidi panorami, una settimana che avrebbe dovuto trasformarsi in un ricordo meraviglioso, ma che si è rivelata un incubo. Perché da quel viaggio due delle quattro ragazze non sono più tornate.
Jane pensa di essersi lasciata tutto alle spalle, di poter ricominciare a vivere con una nuova identità, di dimenticare quello che è accaduto, ma qualcuno non ha intenzione di permetterglielo. Qualcuno che sa la verità su quella terribile settimana e che è tornato per tormentarla, per distruggere tutto quello che Jane ha faticosamente ricostruito.
Per difendere se stessa e le persone che ama, Jane dovrà affrontare l’incubo del suo passato e rivivere tutto quello che è successo tra quelle montagne...




RECENSIONE


Ho ricevuto questo libro a sorpresa da Longanesi, una sorpresa davvero molto gradita visto che avevo già adocchiato e aggiunto in wish list La ragazza senza ricordi - sapete che ai thriller non so resistere :D -, ho scaricato l'ebook che mi hanno mandato e iniziato subito la lettura.
La ragazza del titolo, per altro non molto calzante visto che la ragazza in questione ricorda tutto benissimo, eccome se ricorda, è Jane Hughes, giovane donna che ha all'apparenza una vita felice e appagante: vive in un bel cottage in un paesino del Galles, fa il lavoro dei suoi sogni in un rifugio per animali e ha un fidanzato amorevole. Peccato che Jane non esista, che il suo vero nome sia Emma Woolfe e la sua vita sia tutta una menzogna che va avanti da cinque anni. Tutto inizia, infatti, cinque anni prima, quando Emma e le sue amiche di sempre, Al, Leanne e Daisy, decidono di partire per il Nepal. È Leanne a proporre il viaggio per aiutare Al a tirarsi su di morale dopo la rottura con la sua ragazza, e anche la stessa Emma non sta vivendo un periodo molto felice, a causa di un lavoro che detesta, quindi staccare da tutto e volare in Nepal potrebbe essere una buona occasione per riprendere in mano la sua vita. Le ragazze partono, così, alla volta del Nepal e, dopo aver trascorso un giorno a Katmandu, si spostano nel luogo in cui soggiorneranno due settimane, Ekanta Yatra, un lodge sulle montagne dove potranno rilassarsi tra yoga, meditazione e massaggi. In realtà Ekanta Yatra più che un lodge è una sorta di comune hippie, gestita da un gruppo di occidentali che hanno deciso di abbandonare le loro vecchie vite e rifugiarsi tra le montagne nepalesi, predicando il distacco dalle persone e dai beni materiali.
A Ekantra Yatra le quattro amiche vengono accolte benevolmente da Isaac, il leader carismatico della comune, un uomo misterioso e dal fascino oscuro, e dagli altri membri ma, dopo i primi giorni in cui tutto sembra filare abbastanza liscio, la situazione inizia lentamente a precipitare. Non solo la tensione che già serpeggiava tra le quattro ragazze si acuisce sempre di più, ma a Ekanta Yatra iniziano a succedere fatti strani e inquietanti. Quella che doveva essere una vacanza da sogno si trasforma presto in un incubo e dal Nepal faranno ritorno solo due ragazze. Una di loro è, appunto, Emma/Jane e a distanza di cinque anni qualcuno che sembra sapere cos'è successo in Nepal inizia a tormentarla con lettere anonime e macabri messaggi sul suo profilo Facebook che la faranno ripiombare in quel passato che aveva disperatamente cercato di dimenticare...
Il romanzo è narrato su due piani temporali diversi, il presente e il passato, alternando i capitoli, solitamente uno al presente e un paio al passato, una soluzione che se da un lato stimola la curiosità dei lettori spingendoli a macinare le pagine, dall'altro rende la lettura leggermente più difficoltosa perché di volta in volta si fa un po' fatica a ricollegarsi con la trama lasciata in sospeso.
Comunque, non è un problema che rovina la lettura, anche perché la storia fin da subito è molto coinvolgente e una volta che si comincia a leggere è difficile smettere, si vuole assolutamente proseguire per sapere cosa è successo in Nepal e chi è che sta perseguitando Jane nel presente.
C. L. Taylor è molto abile nel creare e mantenere la suspense, nel tenere i suoi lettori con il fiato sospeso fin dalle prime pagine, svelando a poco a poco i misteri che circondano la protagonista in un crescendo di tensione e inquietudine.
Tra i due filoni della trama, quello, a mio avviso, più riuscito è senza dubbio quello che si svolge nel passato, sia per l'ambientazione che per i personaggi: un'atmosfera cupa e foriera di minacce, un luogo isolato dal resto del mondo da cui è difficile scappare, che nasconde segreti e misteri così come li nascondono i suoi abitanti, persone che sembrano gentili e amichevoli, ma che si rivelano invece pericolosi e capaci di azioni terribili; ho letteralmente divorato i capitoli del passato e mi hanno appassionato maggiormente rispetto alla parte ambientata nel presente, forse un po' più tradizionale e prevedibile, nel senso che arrivati a un certo punto è facile intuire chi possa essere lo stalker di Jane.
Una cosa, però, non mi è piaciuta, anzi diciamo pure che mi ha infastidita, e cioè che nei capitoli al presente, quando Emma/Jane ripensa al passato, vengono anticipati alcuni dettagli di ciò che era successo in Nepal e che quindi avremmo trovato nel proseguio della storia... in pratica l'autrice si autospoilera e non è che sia proprio il massimo leggere un romanzo di cui sa già, in parte, come andrà a finire.
Una cosa che ho apprezzato, invece, è la caratterizzazione dei personaggi, trovo che l'autrice abbia fatto un buon lavoro, anche nel descrivere i rapporti e le dinamiche che si instaurano tra di loro, in particolare nel gruppo delle quattro amiche, tutte ragazze con personalità profondamente diverse, il cui equilibrio viene messo a dura prova durante la permanenza in Nepal, quando la convivenza forzata e l'influenza esercitata dai membri di Ekanta Yatra che le manipolano a loro piacimento, fa emergere vecchi dissidi, rancore, rabbia e lati inaspettati che aprono delle crepe insanabili nella loro amicizia.
Bene, direi che è ora di tirare le somme. A parte quei piccoli difetti che ho evidenziato precedentemente, La ragazza senza ricordi è un thriller molto avvincente che riesce a tenere incollati alle sue pagine e che, personalmente, ho apprezzato e letto con piacere. Ve lo consiglio!




Il mio voto:




2 commenti:

  1. Ciao Ilaria!!
    Avevo il libro in lista, ma mi ci voleva una recensione per convincermi del tutto a leggerlo... ebbene, ora mi hai convinta!! :) :)

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    Risposte
    1. Ciao Jasmine, mi fa piacere che la mia recensione sia stata convincente :D Leggilo, è un bel thriller! ;)

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