mercoledì 28 settembre 2016

Recensione: "La coppia perfetta"

Titolo: La coppia perfetta
Titolo originale: Behind closed doors
Autore: B. A. Paris
Editore: Nord
Pagine: 337
Prezzo: 16,90 € cartaceo / 9,99 € ebook

Chiunque avesse l'occasione di conoscere Jack e Grace Angel penserebbe che sono la coppia perfetta. Lui un avvocato di successo, affascinante, spiritoso. Lei una donna elegante e una padrona di casa impeccabile. Chiunque allora vorrebbe conoscere meglio Grace, diventare sua amica, scoprendo però che è quasi impossibile anche solo prendere un caffè con lei: non ha un cellulare né un indirizzo email, e comunque non esce mai senza Jack al proprio fianco. Chiunque penserebbe che in fondo è il classico comportamento degli sposi novelli, che non vogliono passare nemmeno un minuto separati. Eppure, alla fine, qualcuno potrebbe sospettare che ci sia qualcosa di strano nel rapporto fra Grace e Jack. E chiedersi per esempio perché, subito dopo il matrimonio, Grace ha lasciato un ottimo lavoro sebbene ancora non abbia figli, perché non risponde mai nemmeno al telefono di casa, perché ci sono delle sbarre alle finestre della camera da letto. E a quel qualcuno potrebbe venire il dubbio che, forse, la coppia perfetta in realtà è la bugia perfetta...




RECENSIONE


La coppia perfetta è un thriller psicologico che affronta un tema difficile e di grande attualità, quello della violenza domestica, in questo caso non la violenza fisica, ma quella psicologica esercitata da un marito nei confronti della moglie.
Jack e Grace sono i protagonisti di questa angosciante storia di sopraffazione e controllo: Jack è un avvocato di successo impegnato, ironia della sorte, nella difesa delle donne maltrattate, e Grace è la sua "devota" mogliettina, un'impeccabile padrona di casa. Jack e Grace sono il ritratto della coppia perfetta: affascinante lui, elegante lei, belli, affiatati e molto innamorati, suscitano l'invidia e l'ammirazione di tutti i loro amici. Certo, forse Grace potrebbe sembrare un po' strana agli occhi degli altri, lei che ha abbandonato un lavoro prestigioso, che non ha nemmeno un cellulare e, soprattutto raramente esce senza il marito, ma forse è solo perché lei e Jack sono ancora sposi novelli e non riescono a stare lontani l'una dall'altro per troppo tempo.
Ma questa idilliaca perfezione è solo una facciata, perché la realtà è ben diversa: Jack è un sadico manipolatore, un aguzzino che tiene Grace segregata tutto il giorno in una piccola stanza da letto dalla quale la fa uscire solo quando anche lui è presente, ne controlla ogni aspetto della vita e la punisce per ogni comportamento che lui ritiene inappropriato. Riuscirà Grace a scappare da questo incubo prima che sia troppo tardi?
Come ho detto prima, questa è una storia veramente angosciante, fin dalle prime righe si capisce che c'è qualcosa di strano in questa coppia così perfetta e si viene pervasi immediatamente da un senso di ansia che non ci abbandona mai durante tutto il corso della lettura. Il romanzo è raccontato in prima persona da Grace e quindi entriamo nella sua mente, proviamo il suo stesso terrore, la sua rabbia e insieme a lei sentiamo il desiderio di ribellarci ai soprusi e alle angherie del marito. Si può dire, quindi, che ci si immedesima con la protagonista e insieme a lei si cerca di escogitare una soluzione per uscire dall'incubo.
La narrazione scorre su due binari, alternando capitoli al presente che ci mostrano l'attuale vita di Grace, a capitoli al passato che, invece, ricostruiscono il modo in cui la povera donna si sia venuta a trovare prigioniera di uno psicopatico. Una scelta narrativa che, chiaramente, incuriosce i lettori che ne vogliono sapere di più e questa caratteristica, insieme alla scrittura scorrevole e al ritmo incalzante, fanno de La coppia perfetta un romanzo avvincente che si legge con grande rapidità.
In effetti, personalmente, l'ho trovata una lettura piuttosto appassionante che è riuscita a catturare il mio interesse a farmi provare tante sensazioni ed emozioni diverse.
Però c'è un però: per quanto in linea di massima mi sia piaciuto e l'abbia reputato un romanzo nel complesso buono, ho trovato anche alcune caratteristiche che non mi hanno convinta del tutto. La prima riguarda il personaggio di Jack, e in particolare la sua psicopatia: non è approfondita, ma nemmeno spiegata in modo convincente dal punto di vista psicologico, e io l'ho trovata assai poco plausibile, boh, per carità di follie ne esistono tante al mondo, ma questa mi è sembrata decisamente improbabile. Forse se, oltre al POV di Grace, ci fossero stati dei capitoli anche dal POV di Jack che ci permettessero di conoscere meglio il personaggio e la sua malattia, questa sarebbe risultata più credibile.
Altra cosa che non mi ha convinto è il finale; non mi aspettavo chissà quale colpo di scena, perché già nel corso del romanzo è più che evidente come si concluderà la storia, ma sinceramente l'ho trovato fin troppo ovvio e anche un po' frettoloso.
Quindi, tirando le somme, La coppia perfetta è un romanzo che, al di là di queste pecche e tenendo conto che è opera di un'esordiente, è comunque un libro che merita sicuramente una chance e lo consiglio principalmente a chi ama i thriller psicologici dalle atmosfere cupe e claustrofobiche.




Il mio voto:




4 commenti:

  1. Ciao Ilaria!!
    Ottima recensione! ;)
    Avevo il libro in lista, eppure c'è qualcosa che mi blocca...
    forse il finale affrettato e un po' scontato.
    Lo lascio comunque tra i thriller che vorrei leggere, ma senza farmi grandi speranze :/

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    1. Ciao Jasmine, come ho scritto nella recensione, non è un libro da buttare, è comunque avvincente. Magari aspetta l'edizione economica per provare a leggerlo ;)

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  2. Ciao! Ho trovato il tuo blog, e ne sono contenta perchè è bellissimo! mi sono unita ai lettori fissi..
    Ti lascio il link del mio blog, se ti va passa..
    https://ilrumore-dellepagine.blogspot.it

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  3. Ciao Ilaria! L'ho letto qualche settimana fa e ho avuto le tue stesse perplessità, soprattutto sul finale. Però nonostante tutto mi è piaciuto e lo considero un bel thriller, sicuramente migliore di tanti altri che ho letto in questo periodo e che sono stati molto pubblicizzati :)

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